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PECORINO biologico
Classico da pasto
Maturazioni speciali:
Cumino
Erba cipollina
Peperoncino
Santoreggia
FORMAGGIO di CAPRA
Primo sale < 10 gg
Stagionatura da pasto < 60 gg
Stagionatura da
grattugia > 90 gg
BRIGANTACCIO
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Ingredienti:
latte crudo di pecora o capra · caglio naturale · sale
marino.
Il latte crudo ed intero derivante da allevamenti
certificati ufficialmente indenni, è portato a 36-38° prima
dell’aggiunta di caglio naturale d’origine animale. Rottura
della cagliata a chicco di mais, dopo 20-30’. Temperatura della
cagliata 40-45°. Tempo di cottura 10°. La cagliata posta sul
tavolo aspersorio, se viene cosparsa dell’erba aromatica
prescelta, quale peperoncino · erba cipollina · santoreggia ·
cumino, dà origine al pecorino alle erbe aromatiche. Formatura
in fascelle per 2 giorni.
Salatura in salamoia refrigerata.
La
stagionatura del brigantaccio viene effettuata in ambiente
anaerobico per un periodo minimo di 10 mesi dopo una prima
stagionatura tradizionale, seguita da una fase di finissaggio in
crusca biologica che ne conferisce un gusto del tutto
particolare. Si presenta esternamente con una buccia di colore
bruno; il formaggio è privo di occhiature, di colore bianco
avorio con qualche venatura rossastra a seconda della
stagionatura. Al palato di rivela morbido e pastoso, dal gusto
piccante e persistente con aromi che mutano durante la
degustazione, sprigionandosi col crescere della temperatura del
formaggio durante la degustazione stessa.
Pezzatura
media 1-3 Kg, confezionati interi o porzionati sottovuoto.
Scadenza:
6 mesi, se conservato sottovuoto.
Modalità di conservazione:
confezionato sottovuoto + 4/8°C
senza sottovuoto + 10/20 °C.
Disponibilità: gennaio – settembre
Produttori: Cooperativa A.S.C.A. – Anversa
degli Abruzzi (AQ)
Rotolo Gregorio & C. – Scanno (AQ)
Organismo di controllo
agricoltura biologica: ICEA.
Abbinamenti alle pietanze
Dato il suo
forte carattere, predilige accostamenti con verdure crude anche
dal sapore deciso, particolarmente con la cipolla, ed anche con
la frutta di stagione, che ne rendono più digeribile e gradevole
l’approccio al palato.
Può essere
gradito con composte delicate come quella di zucca o con la
cotognata.
Si accompagna
ai vini bianchi decisi come il Falanghina o rossi leggeri e
profumati.
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Ricottine
al fumo di ginepro |
Ingredienti:
siero di latte crudo di pura pecora · latte fresco · caglio
naturale · sale marino · fumo di legno di ginepro · melo
selvatico · ciliegio.
Dalla
lavorazione del formaggio, l’impasto viene scaldato nuovamente
fino alla temperatura di 75-78°, addizionato di una piccola
quantità di latte fresco e lasciato coagulare in fascelle. Dopo
un breve periodo d’asciugatura, la ricotta viene ripetutamente
passata nell’arco di una settimana circa al fumo freddo di legni
aromatici, come ginepro stagionato, ciliegio o melo selvatico.
Di colore
leggermente ambrato, bianco-avorio, in alcuni casi con crosta
fiorita dipendente dal periodo di produzione, la ricotta
affumicata al fumo di ginepro ha una consistenza morbida e
cremosa pertanto può essere impiegata in antipasti o primi
piatti quali egregia alternativa al burro aromatizzato.
Pezzatura
media 0,4 - 0,7 Kg, confezionata sottovuoto.
Scadenza 6 mesi, riportata
sull’etichetta.
Modalità di conservazione:
in frigo + 4° C
Disponibilità: tutto l’anno
Produttore: Cooperativa A.S.C.A. – Anversa
degli Abruzzi (AQ)
Organismo di controllo
agricoltura biologica: ICEA.
Abbinamenti alle
pietanze
Ottima con
pomodorini o rucola, può essere servita con la frutta, anche a
spiedini o a dadini nellam macedonia non zuccherata, oppure con
verdure fresche come le coste di sedano e il finocchio.
Predilige il pane nero o di segale. Perfetta anche in cucina,
come legante tra i sapori, alle cui pietanze dona rotondità, si
abbina bene con il tartufo o salse tartufate. Si consiglia la
degustazione con vini bianchi leggeri, oppure con passiti, a
seconda della portata in cui voene servita.
Riconoscimenti
PALMA RES
RICOTTE:
Affumicata al fumo di ginepro
- 1° premio
BIOCASEUS, BRA 2005 5 stelle nel Rosengarten Report New York
U.S.A. 2002
- 1° Premio
Olimpiadi del formaggio, Saint Vincent 2002
-
Segnalazione dell’Accademia del Gusto - Francia 2002
- Premio
Villani Riconoscimento accademia della cucina 2005 scorza
nera
- 2° Premio
BIOCASEUS, BRA 2005
- 2° Premio
Olimpiade di Verona 2005
CACIOCAVALLI:
pezzata rossa
- 3°
premio BIOCASEUS, BRA 2005
- 3°
premio Caciocavallo d’oro, cat. Fresco, Frosolone 2005
- 2°e 3°
premio Caciocavallo d’oro, Frosolone 2004 podolico
- 2°
premio Caciocavallo d’oro, tutte le cat. - Frosolone
2005
- 1°e 2°
premio Caciocavallo d’oro, cat fresco e stag. Frosolone
2004 vacca gnucca
- 1°
premio Caciocavallo d’oro, cat. semistagionato, -
Frosolone 2004
PECORINI:
Brigantaccio
-
Premio Villani Riconosc. accademia della cucina 2005
Classico:
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1°
Premio Fonte Macina (AQ) 2002 -1999-1998; 2° -
2000
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1°
Premio BIOCASEUS, Sardegna 2000 Pecorino al
cumino 1° Premio BIOCASEUS 2000
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